Fantascienza

Oggi parliamo di un romanzo di fantascienza.

 

Un rombo proveniente dal cielo attirò l’attenzione di Jennifer, che attivò il bracciale estraendone una ricetrasmittente.
«Nika, altri trenta secondi e poi ti cattureranno» l’avvertì la voce di un uomo.
«Me ne bastano quindici» rispose. Osservò l’ambulanza e mentalmente ripercorse gli ultimi istanti: «Del mio DNA ce n’è in abbondanza» indicò le sacche di sangue. «Del mio giustiziere non c’è più traccia». Osservò soddisfatta la chiazza di sangue dell’uomo smembrato. «Il mitragliatore e la pistola sono qui… non rimane che bruciare tutto!».
Nika estrasse del liquido infiammabile, cosparse l’interno dell’ambulanza e uscì dal portellone posteriore.
«Le sirene della polizia!» esclamò allarmata.
Estrasse un accendino, appiccò le fiamme e corse verso l’oceano. Una piccola navetta spaziale prese forma davanti a lei, sospesa a pochi metri di altezza. Una scaletta venne calata dall’alto, Nika l’afferrò e si arrampicò fino al portellone d’ingresso.
«Addio, pianeta schifoso!» urlò la ragazza, scomparendo all’interno del veicolo spaziale.

STAY CURIOUS!

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