Come suggerisce il titolo, il filo conduttore dei racconti è il Necronomicon, pseudobiblion che Lovecraft pone a base dei suoi scritti.
«Lovecraft è un maestro indiscusso del genere. La sua è una delle voci più autorevoli della letteratura horror». – Horrornews.net
«Una finzione letteraria, un gioco che ha reso complici generazioni di scrittori e appassionati dell’horror, una trappola che ha sedotto e che tuttora continua a stupire». – Deckard
Il volume presenta i racconti in cui Lovecraft ha introdotto, descritto, citato il “Necronomicon”, ponendo le basi del suo mito. Nei suoi racconti, Lovecraft ha dato vita a un vero e proprio sistema mitologico, i cosiddetti ‘Miti di Cthullu’. Per fornire una base storica a questa mitologia, l’autore produsse l’esistenza del “Necronomicon”, scritto nell’VIII secolo d.C. dall’arabo yemenita Abdul Alhazred.
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Il Necronomicon è uno pseudobiblium, cioè un libro mai scritto ma citato come se fosse vero in libri realmente esistenti. Il Necronomicon, infatti, è un espediente letterario creato dallo scrittore statunitense Howard Phillips Lovecraft per dare verosimiglianza ai propri racconti, che diventò gradualmente un gioco intellettuale quando anche altri scrittori cominciarono a citarlo nei loro racconti di genere horror o fantascientifico. Lo stesso Lovecraft fu quasi costretto, a un certo punto, a confessare che il Necronomicon era una sua invenzione quando si accorse che troppi suoi lettori lo avevano preso sul serio; ed anche oggi non mancano persone che credono alla reale esistenza del Necronomicon.
Secondo Lovecraft, il Necronomicon (in arabo: Al Azif) sarebbe un testo di magia nera redatto dall'”arabo pazzo” Abdul Alhazred, vissuto nello Yemen nell’VIII secolo e morto a Damasco in circostanze misteriose: Lovecraft immagina che fosse stato fatto a pezzi in pieno giorno da un essere invisibile. Il nome Alhazred sarebbe un raffinato gioco di parole costruito sul significato nascosto dell’inglese “all has read”, ovvero “ha letto tutto”.
Il Nuovo Romanzo di Andrea Bindella
Matrice Cyberpunk (fantascenza)
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Howard Phillips Lovecraft, nato a Providence, Rhode Island, nell’agosto del 1890, è considerato una figura cardine della moderna letteratura fantastica, gotica e dell’orrore. Oppresso da incubi e visioni, lo scrittore condusse un’esistenza afflitta da una continua instabilità psicologica, la stessa che aveva caratterizzato la sua famiglia. La fama di Lovecraft è soprattutto postuma, e lo stesso autore si considerava un fallito. Nulla poteva suggerirgli che il suo lavoro avrebbe influenzato autori come Stephen King e Anne Rice, e che un giorno sarebbe stato considerato il fondatore dell’horror moderno, grazie a una forza visionaria e un gusto del grottesco che anticipano la sensibilità contemporanea(fantasymagazine.it/29879/i-racconti-del-necronomicon-di-hp-lovecraft).










